Criteri
Bandiere Blu delle Spiagge
Istituita nel 1987, anno europeo dell’ambiente, la
BANDIERA BLU è conferita annualmente dalla Foundation for
Environmental Education in Europe (FEEE)
sotto il controllo degli organi dell’Unione Europea, alle spiagge e agli approdi
turistici.
Scopo del coordinamento non è solo quello di valorizzare e promuovere
turisticamente i comuni che ottengono questo ambito riconoscimento da parte
della FEEE ITALIA ma anche quello di
sollecitare ogni utile iniziativa volta ad indirizzare interventi migliorativi
delle condizioni di balneabilità del nostro litorale affinché un sempre maggior
numero di Comuni possa rientrare nei parametri stabiliti in proposito.
La bandiera blu ha valore solo per l’anno nel quale viene assegnata. Può essere
rimossa in qualsiasi momento se si dovessero concretizzare i presupposti per
tale provvedimento.Una spiaggia deve rispondere a tutti i requisiti indicati di
seguito con la lettera I (imperativo)
e possibilmente al maggior numero di requisiti indicati con la lettera
G (guida).
Qualità delle acque
1. (I)
Conformità con i valori previsti dalla Direttiva sulle acque di balneazione,
relativamente ai coliformi fecali e agli streptococchi.
Le analisi devono essere effettuate con cadenza almeno quindicinale ; devono
iniziare nei quindici giorni precedenti l’apertura della stagione e non più
tardi del quinto giorno lavorativo a seguire. L’80 % delle analisi relative ai
coliformi fecali e ai coliformi totali deve risultare entro i limiti guida,
previsti dalla Direttiva. Sempre nei limiti guida devono stare gli
streptococchi, ma con una percentuale più alta, indicata nel 90% delle analisi.
Nello stesso tempo solo il 5% delle analisi relative ai coliformi può superare i
limiti imposti dalla Direttiva. Nel corso della stagione estiva i dati sulle
acque devono essere esposti con la massima evidenza. (Vedi anche criterio 10).
2. (I)
Nella prossimità della spiaggia non devono essere presenti discariche sia urbane
sia industriali.
3. (I)
Le autorità comunali e regionali devono predisporre piani di emergenza per casi
di sinistro ambientale.
4. (I)
La spiaggia e l’area ad essa vicina devono trovarsi nelle condizioni di massimo
rispetto dei piani regolatori.
5. (I)
La spiaggia non deve essere a ridosso di aree ad alto inquinamento.
6. (I)
Le acque prospicienti la spiaggia non devono presentare vistose macchie di
idrocarburi.
7. (G)
Sulla spiaggia non devono essere accumulate alghe strappate dal mare.
Informazione ed educazione ambientale
8. (I)
Le autorità devono dare immediato avviso di eventuali improvvisi incidenti
ambientali che dovessero rendere pericolose le spiaggie.
9. (I)
Appositi opuscoli devono essere editi al fine di pubblicizzare quali siano le
specie protette che si trovano nella zona, inserendo uno specifico codice di
condotta.
10. (I)
Le autorità sono tenute a dare informazioni continue sullo stato delle acque, a
pubblicizzare i criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu, a rimuovere il
riconoscimento se viene a mancare un criterio imperativo (I).
11. (I)
Le autorità responsabili devono dimostrare di avere intrapreso ogni anno almeno
5 iniziative di informazione ambientale.
12. (I)
Le leggi e i regolamenti, relativi all’uso della spiaggia, devono essere messi a
disposizione del pubblico.
13. (I)
Le autorità si devono adoperare per l’apertura dei centri ambientali ad uso del
pubblico e delle scuole.
Sicurezza e servizi di spiaggia
14. (I)
Devono essere posizionati e vuotati cestini per rifiuti in numero sufficiente
nonché contenitori per alghe e altro materiale inquinante.
15. (I)
La spiaggia deve essere pulita giornalmente almeno nel periodo estivo.
16. (I)
Deve essere fatto rispettare il divieto di vendere sulle spiagge bibite o
mercanzia varia senza autorizzazioni, nonché il divieto di scendere sulla
spiaggia per le moto e per le biciclette.
17. (I)
L’accesso alla spiaggia deve essere agevole.
18. (I)
L’uso della spiaggia non deve essere disturbato da altre attività ricreative.
19. (I)
Le acque di scolo dei servizi pubblici sulle spiagge devono essere allacciate al
sistema fognario o depositate in contenitori a tenuta stagna da vuotare in
maniera appropriata.
20. (I)
Personale di servizio e attrezzature di salvataggio devono essere garantiti in
tutta la stagione.
21. (I)
Cassette di pronto soccorso in numero sufficiente e ben visibili.
22. (I)
Il divieto di accesso alla spiaggia per animali, in specie cani e cavalli, deve
essere rispettato.
23. (I)
Fontane di acqua potabile posizionate.
24. (I)
Cabine telefoniche nei pressi della spiaggia.
25. (I)
Agevolazioni per disabili (rampe di accesso , toilette).
26. (I)Le
costruzioni e equipaggiamenti devono essere tenuti in buono stato di
conservazione.
Sono ritenuti importanti ai fini dell’assegnazione i piani di comportamento in
casi di incidente ambientale e i progetti im postati per l’educazione
ambientale.
(I) = criteri
imperativi
(G) = criteri
suggeriti